lunedì 18 giugno 2007

Per 42 anni con quattro passeggeri e un sacco di patate


Foto: Citrioen 2 CV (da Wikimedia Commons)

Forse fu per competere con l'annunciata Topolino italiana, forse fu per agevolare le tasche degli agricoltori, artigiani, impiegati e piccole categorie di imprenditori, che difficilmente potevano permettersi l'acquisto dei modelli francesi allora in produzione, o forse fu una scelta rivoluzionaria che magari comprendeva anche tutto il resto. Boulanger, il nuovo dirigente della Citroen, da poco acquistata dalla Michelin mise in moto i progettatori con le sue disposizioni: "una vettura, di concezione particolarmente economica, dovrà essere in grado di trasportare "quattro passeggeri ed un sacco di patate a 60 chilometri all'ora con un consumo di tre litri per cento chilometri. Le sospensioni dovranno permettere l’attraversamento di un campo arato con un paniere di uova senza romperle e la vettura deve essere concepita in modo semplice per permettere ai contadini di utilizzarla. Boulanger pretese inoltre che fosse possibile entrare a bordo con il cappello in testa."
Presentata con scherno da parte dei giornalisti fu invece un grande successo, con una produzione che dal 1948 si protrasse fino al 1990 e che origino' anche altre famose consorelle come la poi piu' moderna Dyane 6.

giovedì 31 maggio 2007

In sei comodi comodi su tre file


Foto: 600 Multipla (da Wikimedia Commons)

Il termine "multipla" usato oggi dalla Fiat ha origini piu' antiche. Fra il 1956 e il 1965 la casa torinese infatti produceva la 600 Multipla, una derivata della 600 berlina antagonista delle moderne monovolume, nella quale potevano prendere posto 6 passeggeri disposti comodamente su tre file.
Ebbe un notevole successo come taxi e piccolo pulmino oltre a dare l'idea di un'auto progettata per il tempo libero. E considerando il periodo......

venerdì 11 maggio 2007

Curiosita' interessante

Informazione prelevata dal sito: www.infoclassic.net


Le vetture alimentate a benzina NON EMETTONO PM10 (le famigerate polveri sottili ),
tanto che le norme Euro contro l'emissione di PM10 si rivolgono solo ai costruttori di motori diesel.
Nessuno pero' lo dice o lo scrive.
Allora perchè i Sindaci, dato che il problema dell'inquinamento cittadino sono appunto le polveri sottili impongono limitazioni alla circolazione delle vetture a benzina ?
Pura demagogia.
Lo scopo dei divieti è in realtà costringere ogni anno un certo numero di cittadini ad acquistare vetture nuove.
Avete notato come le case automobilistiche ci stanno bombardando di pubblicità a favore delle vetture Euro 4 ?
Ben venga un parco circolante meno inquinante, ma senza COSTRINGERE(con i divieti di circolazione)i cittadini che vogliono conservare una vecchia auto a rottamarla, non potendoci piu' circolare.
Siamo nel 2005, le auto non catalizzate sono ormai diventate rare, quindi ininfluenti sui livelli di inquinamento, lasciamo vecchie Maserati, Due Cavalli e Mini circolare in pace.

lunedì 7 maggio 2007

La Lancia Appia

Foto: Lancia Appia prima serie (da Wikimedia Commons)

Dopo l'Aprilia e l'Ardea la cui produzione era ripresa nel dopoguerra, la Lancia progetto' l'Aurelia (1950) poi nel '53 fu la volta dell'Appia

L'auto piu' concorrente sul mercato era la fiat 1100/103 che costava anche molto meno 975.000 lire contro il milione e 331.500 dell'Appia

L'arrivo della prima Giulietta nel 1955 spinse la Lancia a lavorare sui nuovi modelli (la seconda e terza serie berline e varie derivazioni sportive)

domenica 29 aprile 2007

Quando il Topolino correva per la strada



Foto: Fiat 500 C (da Wikimedia Commons)

8.900 Lire era il prezzo della 500 A conosciuta poi come Topolino. Era il 1936.... e allora si puo chiedere: ma non avevamo detto che in questo blog comparivano solo auto costruite dal 1955 al 1985?

E' vero, ma nel caso della Topolino (e di altre auto che vedremo in seguito) possiamo fare uno strappo alla regola. Inoltre la versione C fu costruita proprio fino al 1955. Poi arrivo' lei: la gloriosa nuova 500, quella che poi negli anni 60 invase le strade di Italia....